In arrivo il Car sharing privato a Bologna, Bosco (LN): “Maggioranza e Giunta vogliono far pagare ai privati i fallimenti di Tper”

Oggi in aula è stata approvata la delibera con la quale il Comune ha affidato a SRM la definizione di un bando rivolto agli operatori privati del Car Sharing. La delibera accoglie solo in parte quanto richiesto dal nostro odg che è stato bocciato in quanto chiedeva all’amministrazione di interrompere il finanziamento del servizio di car sharing attualmente gestito da tper, sul quale nessuno di giunta o consiglio ha avuto il coraggio di spendere parole positive.
In sede di discussione della bozza di delibera in commissione, l’assessora Priolo si è però appellata alla fase sperimentale espressa dalla delibera (3 anni) per vedere se il vecchio servizio (car sharing obsoleto gestito da Tper) può coesistere con il nuovo servizio (car sharing a flusso libero gestito da privati). Posizione che ho fortemente criticato: non vedo come un servizio poco funzionale possa resistere alla concorrenza di un servizio innovativo e concorrenziale. Inoltre trovo assurdo e vergognoso che il Comune chieda agli operatori privati di versare un canone per ogni mezzo messo in circolazione e, allo stesso tempo, continui a iniettare liquidità all’interno di un altro operatore di un servizio analogo, Tper appunto, al quale vengono versati 100mila euro ogni anno in aggiunta a fondi regionali e ministeriali. Sulla questione oggi Maggioranza e Giunta sembrano invece, almeno a parole, più inclini al buon senso ma nell’attesa di trovare l’exit strategy, hanno deciso sia di non rimuovere dalla delibera la menzione all’affiancamento del vecchio disastroso servizio, sia di votare contro al nostro odg che metteva anche la parola fine al vergognoso finanziamento pubblico del (dis)servizio gestito da Tper. Prendiamo quindi atto che, al netto di un evidente cambio di passo in tema di car sharing, certe vecchie, costose e inefficienti dinamiche che legano a doppio filo il Comune e Tper sono tutt’altro che archiviate.
Nella seduta di consiglio di oggi sono rimasto allibito dal trasformismo del Cons. Colombo che, dopo un assordante silenzio in commissione, oggi si è detto favorevole alla delibera per non meglio precisati “sensi di appartenenza al gruppo”. Questo dopo che per 5 anni, quelli in cui Colombo deteneva la delega oggi affidata a Priolo, ha ostacolato con ogni mezzo l’arrivo degli operatori privati.
Umberto Bosco
Consigliere Lega Nord
Comune di Bologna

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