Bosco (LN): Spazi universitari al CUA, bene il Collettivo, male il Rettorato

Sul piano tecnico e formale, l’assegnazione degli spazi universitari di via San Giacomo 11 all’associazione universitaria Zeropuntozero, espressione “istituzionale” del CUA, non fa un grinza. Che chi fino all’altro giorno ha fatto della prepotenza il principale strumento di lotta, oggi scelga di operare (anche) all’interno delle regole, rappresenta senza dubbio un passo in avanti.
Sul piano politico ed etico, però, si sente puzza di bruciato. Perché un bando emesso ad Agosto, quando le presenze in Università sono molto basse, a cui si presenta una sola associazione, guarda caso collegata con un collettivo che, guarda caso, decide successivamente di abbandonare le aule da tempo occupate, solleva molti dubbi.
Non serve essere particolarmente maliziosi per ipotizzare un accordo/baratto tra il Collettivo e il Rettorato. Se questa ipotesi si avvicinasse a come sono andate realmente le cose, le orecchie andrebbero tirate al Rettore. Scendere a patti con i prepotenti, sul lungo termine non premia e se Ubertini pensa di tenere buoni i collettivi concedendo in modo regolare degli spazi che altrimenti sarebbero occupati con la forza, lancia il peggiore dei messaggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.