Blq-checkpoint, Bosco (Lega Nord): “Da Regione mancato controllo e censura tardiva e inutile”

Blq-checkpoint, Bosco (Lega Nord): “Da Regione mancato controllo e censura tardiva e inutile”
“Come Lega Nord – dichiara Umberto Bosco consigliere comunale della Lega Nord a Bologna – avevamo segnalato la presenza di immagini ambigue sul sito del Blq-checkpoint. A questa segnalazione è seguito un incontro chiarificatore presso i nostri uffici di viale Aldo Moro con i vertici di Plus Onlus che gestisce il progetto. Un confronto costruttivo – sottolinea il consigliere – che ha portato all’inserimento di un allert sul portale circa la natura e la funzione di certe immagini. Infine la settimana scorsa, assieme al Consigliere regionale, Alan Fabbri, abbiamo visitato gli spazi di via San Carlo nei quali si effettuano test e attività di prevenzione circa le infezioni a trasmissione sessuale. Quindi per noi la questione si era già conclusa nel migliore dei modi: un comunicato congiunto.
Assurdo l’atteggiamento della Regione che prima non controlla e poi interviene quando non è più necessario. Plus, – conclude Bosco – rifaccia formale domanda per l’ottenimento del logo, la validità dei servizi erogati non è discussione e merita il patrocinio regionale. Anzi, modelli come quello messo in piedi da Plus andrebbero replicati in tutto il territorio regionale.”
Si allega comunicato congiunto Lega Nord e Plus del 10 aprile 2017.
–BLQ-Checkpoint, la Lega Nord visita il centro in via San Carlo.
—–
Come annunciato, Alan Fabbri, capogruppo della Lega Nord in Regione e Umberto Bosco, consigliere bolognese del Carroccio, giovedì 7 aprile, hanno visitato gli spazi di Plus, onlus attiva nella lotta alle infezioni sessualmente trasmissibili.
“Ringraziamo – dichiara Fabbri – l’Associazione per aver raccolto il nostro appello e inserito gli opportuni allert sulla natura del contenuto pubblicato sul portale dell’Associazione che gode del patrocinio comunale e regionale.”
“Alcuni mesi fa – interviene Bosco – ho provato di persona i servizi che Plus eroga gratuitamente al BLQ-Checkpoint di Via San Carlo. Tutto si tiene in un ambiente curato e informale che mette a loro agio gli utenti con grande attenzione per la loro privacy.
“Un modello che,- commenta il Consigliere regionale – a differenza di quello adottato da AUSL e Azienda Ospedaliera, offre servizi all’avanguardia a fronte di costi molto più contenuti. Invito pertanto le Aziende sanitarie ad una riflessione sul tema, fare meglio con meno risorse si può.”
“Non mi sorprende – conclude Bosco – che anche Plus si sia smarcata dal percorso farsa promosso dal Comune di Bologna per affidare gli spazi della Salara. Per fortuna ci sono realtà che erogano servizi alla cittadinanza e ci tengono a farlo in totale autonomia.”
“Siamo felici di aver ospitato la Lega Nord nei nostri spazi – conclude Stefano Pieralli, vicepresidente di Plus – segno che il tema della prevenzione e della salute sessuale può essere affrontato sempre più su basi scientifico-epidemiologiche e non ideologiche.”
Related Posts
UmbertoBosco

Leave a reply