Santo Stefano, “Servizi sociali penalizzati a vantaggio dei centri sociali”

“Una situazione che va avanti da tempo quella dei servizi sociali al Santo Stefano, ciò nonostante la Giunta ha deciso di smantellare i servizi erogati al Bolognetti per consegnare il quadriportico al Centro Sociale Labàs e ora deve avventurarsi in un’indagine di mercato, dall’esito tutt’altro che scontato, per trovarne nuovi spazi, il tutto mentre OZ, una realtà di indiscusso valore per la città sta chiudendo i battenti. Questo, in sintesi, il drammatico bilancio in termini di servizi erogati ai cittadini. Il merito è in gran parte ascrivibile a Lepore, il più influente (e quindi dannoso) esponente di Giunta. Un atteggiamento emblematico di una sinistra in corto circuito che sacrifica i servizi destinati ai più deboli per foraggiare i prepotenti.”

Bolognetti, Bosco (LN): “come previsto è andato a Labas, ora anche gli altri centri sociali si aspetteranno il medesimo trattamento.”

Come avevo facilmente profetizzato, Labas si è aggiudicato il bando per l’assegnazione degli spazi di vicolo bolognetti. Aveva ragione l’assessore Lepore a dire che il collettivo non poteva contare su nessun paracadute, semplicemente non ce n’era bisogno. Il nome dell’associazione messa in piedi dal collettivo (“Nata per sciogliersi”) non potrebbe essere più didascalico, quasi a volerci ricordare che si è trattata di una mera e temporanea formalità. D’ora in avanti tutte le realtà autogestite che occupano indebitamente spazi, in caso di sgombero, pretenderanno (e come dar loro torto?) il medesimo trattamento. Ho già depositato un’interrogazione con la quale chiedo copia dei progetti presentati per sincerarmi che quello vincitore sia davvero il più meritevole.

Bolognetti, Bosco (Lega Nord): “Vigileremo sulla selezione dei progetti”

“Bene la presenza di più progetti, speriamo solo che il finale non sia già stato scritto. La sicurezza in più occasioni ostentata da Labàs (che issó la propria bandiera sullo stabile) giustifica più di un dubbio, non tanto sull’imparzialità di chi dovrà decidere ma sul bando stesso che pare cucito addosso al collettivo che occupava la caserma Masini. L’amministrazione conta di tenere buoni i centri sociali concedendo loro spazi pubblici in barba a tutte quelle realtà rispettose delle regole che non sono mai ricorse a espedienti illegali e forzature per raggiungere i propri obiettivi. Comunque vada, sarà un disastro. Se Labàs otterrà gli spazi, tutti gli altri collettivi reclameranno il medesimo trattamento, se il Bolognetti andrà ad un’altra associazione, non illudiamoci che il collettivo accetti la sconfitta.”

Bolognetti, Bosco (Lega Nord): “Bene Casa Bolognetti”

Apprendo con piacere che Labas non sarà l’unica realtà a partecipare al “bando” per l’assegnazione degli spazi di vicolo Bolognetti, ex sede del quartiere San Vitale. Una cordata di associazioni guidata dal Comitato piazza Verdi scende in campo e, speriamo, mette in discussione l’assegnazione a Labas che gli stessi interessati danno ormai per scontata. Al di là delle considerazioni sul centro sociale sgomberato da via orfeo, l’idea che a gestire gli spazi possa essere una pluralità di associazioni è senza dubbio preferibile ad una gestione monopolistica.