Provocatori al banchetto “antimoschee”

Oggi ho avuto l’occasione di discutere del progetto di legge “Una firma per vietare le moschee” con diverse persone, compreso un gruppetto di ragazze velate. Alcune discussioni erano piuttosto sterili. altre più costruttive si traducevano in una firma in più. In tutti i casi lo scambio di opinioni e idee è avvenuto nel più civile dei modi. In tutti i casi tranne uno. Quattro ragazzetti di varia origine si sono avvicinati al banchetto e dopo aver sputato sul volantino che gli era stato proposto hanno cominciato a insultare, intimare di sloggiare e minacciare me e i simpatizzanti presenti. Le loro intenzioni erano assolutamente chiare: provocare a oltranza e, alla prima reazione, buttare tutto all’aria e azzuffarsi. Anni di banchetti e alcune aggressioni fisiche mi hanno insegnato a non reagire mai le provocazioni. La tensione però cresceva sempre più e a un certo punto ho pensato “ci siamo…”. Il caso ha voluto che passasse di lì un iscritto che con fredda lucidità ha colto la gravità della situazione e ha allertando la Polizia, la quale è intervenuta in forze con una impressionante rapidità, allontanando i provocatori.
Nessun ferito, nessun danno e da domani si riparte.
A tutela della privacy e dell’incolumità dei presenti ho deciso di sfocare il video e non ho inserito tag.
SE CHI NON C’ERA volesse dimostrare ‪#‎solidarietà‬ agli attivisti presenti e riconoscenza alle forze dell’ordine intervenute, è invitato a ‪#‎taggarsi‬ da solo.
‪#‎rivoglioBologna‬ e la voglio senza prepotenti.

https://www.facebook.com/video.php?v=10207976238076302

Moschee, Umberto Bosco si confronta con PD e M5S e risponde a Ouadeh (Coalizione civica)

“Ho accettato molto volentieri di partecipare, in qualità di relatore, al dibattito organizzato venerdì 13 alle 20.30 al Baraccano dal Centro Studi Laicità dell’Università di Bologna da titolo “Moschea a Bologna. Problema o soluzione per la comunità?“.
Colgo l’occasione per replicare al candidato di Coalizione civica, Ouadeh che mi accusa di essere offensivo e poco informato.
Mai avuto intenzione di offendere nessuno, esprimo semplicemente, in qualità di cittadino e di candidato, le mie preoccupazioni su un tema che mi sta molto a cuore e del quale mi interesso da anni. Sono aperto al confronto, infatti parteciperò ad un dibattito sul tema.
Successivamente mi rendo disponibile anche ad un confronto con Quadeh e con altri candidati.
Per quanto riguarda l’invito di Bianchi a visitare la moschea Pendimi, lo ringrazio e accetto, compatibilmente con gli impegni della campagna elettorale. Mi preme però precisare che numerosi servizi giornalistici d’inchiesta, condotti in Italia come nel resto d’Europa, suggeriscono come non siano certo le visite guidate, lo strumento migliore per capire cosa accade veramente nelle moschee.”

Ufficio Stampa

Umberto Bosco
Candidato Consigliere Lega Nord
Comune di Bologna
moschea a Bologna